La Porta di Vertine

La storia della Porta di Vertine comincia nel 2006 quando Dan ed Ellen Lugosch acquistano un vigneto a forma di anfiteatro nel borgo di Vertine, a Gaiole, nella zona del Chianti Classico. Il loro interesse principale sta nell’esplorare le caratteristiche del Sangiovese, selezionando vigneti e scegliendo i terreni che meglio ne fanno risaltare complessità e la sua attitudine all’invecchiamento.

Giacomo Mastretta, responsabile ed enologo della Porta di Vertine, e l’agronomo Ruggero Mazzilli, sotto la cui guida i vigneti sono stati convertiti al metodo biologico, si dedicano con passione all’applicazione ai vigneti e alla cantina della filosofia “less is more” con focus particolare sulla premessa che un ottimo vino viene da un vigneto dove si deve fare il meno possibile.

La Porta di Vertine ha avuto la fortuna di avvalere di preziosi consigli del leggendario Giulo Gambelli per le prime due annate di produzione 2006 e 2007.