La Porta di Vertine

 

La Porta di Vertine Chianti Classico Riserva 2008

E’ fatta con la selezione del migliore sangiovese delle vigne di Vertine, Adine e del Colle ai Lecci. In questa annata non è stata una selezione parcellare di vigneto ma piuttosto di cantina, cioè la risultante i migliori lotti di sangiovese.

La vinificazione è molto simile a quella del Chianti Classico con nessuna aggiunta di lieviti e di solforosa sulle uve. Le uve diraspate e non pigiate fermentano in vasche di cemento per una durata tra fermentazione e seguente macerazione a cappello sommerso di un paio di mesi.

L’idea che sta dietro alle lunghe macerazioni è che la vasca è un unità, composta dal vino, dalle bucce e le altre componenti dell’ uva e dalla totalità dei lieviti di fermentazione.

Nel primo periodo si ha l’estrazione dalle bucce al vino ma in seguito questo movimento prettamente unidirezionale si trasforma in uno scambio e anche la lisi dei lieviti apporta molta grassezza e morbidezza, risultando in una maggiore ricchezza e complessità dei vini finali.

Dopo questo periodo di macerazione i vini vanno in legno, dove rimangono ulteriormente in contatto con la componente più fine delle fecce per quasi un anno. Per questo normalmente avevamo sempre usato i tonneaux da 500 L e qualche barriques per il primo anno di affinamento perché il vino, non venendo mai travasato per un così lungo periodo, rimane in contatto con le sue fecce in fase di riduzione. L’idea era che in un volume più piccolo si gestisse più facilmente il livello di riduzione ma alla fine abbiamo visto che anche in volumi più grandi, fino a 25 hl, il livello di riduzione non ha mai raggiunto livelli preoccupanti.

Dopo il primo travaso i vino resta in legno per un altra decina di mesi e completa così l’affinamento in botte. A questo segue un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia per almeno un altro anno.

Varietà:

Sangiovese